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Beijing (RC)

"chung kuo"

nuova espansione residenziale

 

 Il programma prevede la realizzazione nella periferia sud-est, di Pechino di un nuovo quartiere residenziale, all’interno di un più vasto programma di trasformazione urbana e infrastrutturale. L’alto indice di fabbricabilità, costringe ad una riflessione sul rapporto tra alta densità, qualità urbana e architettonica.

Lo spazio aperto, compresso tra la giacitura delle 8 torri, è interstiziale e  “tecnico”, esclusivamente determinato dal minimo distacco degli edifici. Privato del suo valore architettonico, cioè quello di sostanza determinante nella comprensione dei rapporti tra i volumi, lo spazio viene “assorbito” nelle facciate determinandone la porosità, che tenta per inquadrature e improvvisi zoom di mettere in relazione la vastità degli edifici con la scala dell’abitazione. La stratificazione di piani, esprime il più possibile la complessità e la singolarità dell’esistenza urbana, sottilmente in equilibrio tra la ricerca di interiorità e di relazione pluralista con “il fuori”. Architettura urbana non per la modificazione consapevole della città e del paesaggio, ma per la ricerca della complessità nel determinare e dosare le interfacce comunicative con il futuro di una società forse già al limite del collasso 

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