g

 

La nostra proposta per la nuova sede di Balluff Automation Italia non offre una immagine, ma un principio architettonico e organizzativo in grado di definire una possibile esperienza spaziale in cui gli utenti possano riconoscersi. Lo spazio è concepito come una grande “copertura” orizzontale in cui sono visibili le strutture e gli impianti; uno spazio continuo in cui i volumi si articolano come in un esterno urbano in cui muoversi liberamente. La luce, naturale e artificiale, combinata con la griglia strutturale e i volumi di queste micro-architetture, determina delle precise connessioni visive che mettono in risalto le relazioni tra le parti attraverso spazi di transizione che fungono da collanti delle stesse. La sensibilità rispetto alle tematiche relative alle trasformazioni del concetto di spazio destinato al lavoro è affrontata dal progetto evitando facili e consuete retoriche sulla flessibilità. Crediamo che proprio la presenza di un dispositivo architettonico e spaziale leggibile e “preciso”, nel suo essere misura e dimensionamento delle capacità adattive della vita quotidiana; sia in grado di articolare e favorire l’approccio dell’azienda ad una nuova organizzazione operativa.

Foto: Monad Visual _Angelita Bonetti 

.

 

 

 

 

Venaria Reale (To), Italia

Balluff Automation Headquarters

 

 

 

   

.

<